stop loss

Stop Loss non ti dice nulla? Evita tassativamente di Investire in Borsa

Come fai a non perdere soldi investendo in Borsa? Questa è una delle domande più frequenti che ricevo in aula durante il mio Corso. Una delle risposte in realtà è molto semplice e si chiama Stop Loss.

Stop Loss Significato

 

Lo Stop loss  è una tecnica di money management finalizzata a salvaguardare il capitale investito, qualora l’andamento di un titolo su cui si è investito andasse in direzione contraria a quella auspicata.

Lo scopo è quindi quello di interrompere la discesa di una posizione che tende a perdere valore. Lo stop loss (stop alla perdita o fermare una perdita) è uno degli strumenti che permette di ridurre al minimo le perdite.

Lo Stop Loss per non perdere denaro

 

La magia consiste nel predeterminare quando sarà venduta un’azione che oltre a non aver fornito la performance auspicata sta perdendo valore.

Personalmente, adotto uno stop loss all’8% perché questo è un numero che protegge sufficientemente il capitale investito pur tollerando le possibili fluttuazioni del titolo o dei mercati.

In sostanza, se ho acquistato un’azione a 10 euro, inserisco immediatamente un ordine di vendita qualora il titolo scenda fino a 9,2 euro (10 – 8% = 9,2). In questo modo mi sarà sufficiente individuare un altro titolo con un’aspettativa di crescita che mi consenta di guadagnare quegli 0,8 euro che ho perso.

Nulla di così impossibile, non ti pare?

Non c’è nulla di magico nell’utilizzare uno stop loss dell’8%. E’ semplicemente un ottimale punto di uscita.

Trailing Stop Loss

stop loss

Di converso, se il titolo sale, ho un parametro di guadagno anche qui predefinito (target) raggiunto il quale, non vendo comunque immediatamente, ma uso la stessa regola dell’8%. Mi spiego, usando l’esempio precedente.

Ho acquistato il titolo a 10 euro e sta guadagnando come da me ipotizzato il 25%, ovvero, ha raggiunto il valore di 12,5 euro. A questo punto setto il valore di vendita a 12,5 euro meno l’8% cioè a 11,5 euro.

Tutto chiaro?

Ti faccio notare che a 11,5 ho guadagnato comunque il 15% su quanto investito…

L’elemento più interessante però è che se il titolo non ferma la sua ascesa, io non faccio altro che continuare a riposizionare quell’8%. Usando sempre lo stesso esempio quindi, se il titolo arriva a guadagnare il 30% cioè raggiunge il valore di 13 euro, io ho semplicemente riposizionato il mio ordine di vendita a 13 euro meno 8% ovvero a 11,96 euro.

Ti faccio notare anche qui che a 11,96 auro ho guadagnato quasi il 20%…

La vera “magia” sta come sempre nella disciplina. La magia risiede nell’avere un piano e una strategia prima di effettuare qualsiasi investimento. La magia sta nel non dover decidere se vendere o meno quando stai già perdendo i 30, il 50 o il 70% e sei totalmente in preda al panico…

È sufficiente aver predefinito una strategia di uscita ed eseguire il piano prefissato. E’ come guidare seguendo un navigatore piuttosto che in modo casuale sperando di arrivare comunque a destinazione.

Personalmente (ma puoi definire il parametro più funzionale alle tue strategie di investimento) suggerisco uno stop loss all’8% solo perché questo tiene sempre e sicuramente le persone ben lontane da perdite catastrofiche.

Ovviamente, acquisendo esperienza e diventando un abile investitore scoprirai che potrebbe essere necessario usare stop loss differenti in funzione anche dei settori e dei titoli.

Ad esempio, quando investo nel settore minerario, uno degli ambiti più volatili in senso assoluto, arrivo ad utilizzare anche stop loss del 25-30%. In ogni caso, finché non avrai acquisito abilità, competenze e raggiunto risultati significativi, evita titoli e settori soggetti ad elevata volatilità, in altre parole, meglio restare su quell’8%….

La disciplina e l’utilizzo dello stop loss t’impediranno di essere tra quelli che troppo spesso dicono: “sto perdendo un sacco di soldi ma non so se vendere…

Se arriverai a padroneggiare quest’aspetto, avendo anche una strategia, potrai sempre mantenere le perdite ad un livello contenuto, saprai sempre quando vendere, e potresti diventare, con buone probabilità, uno di quei pochi che in Borsa guadagnano sempre

Te lo auguro con tutto il cuore :-)

J.J.

Importante! Leggere con molta attenzione: Disclaimer >>>

 

P.S. Se questo articolo risulta per te troppo complicato, ti consiglio di iniziare da elementi più basilari leggendo ad esempio il mio e-book “Inizia il tuo Viaggio verso la Libertà Finanziaria“ o partecipando al Corso “Think Rich & Be Rich

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13 commenti

  1. Incredibile vedere quanta gente ignora anche le più semplici regole per non perdere soldi. Complimenti a te JJ per come riesci a semplificare temi spesso complessi fornendo informazioni importantissime. Ancor più meritorio, che tu lo faccia gratuitamente.

  2. Se penso a quanto errori ho fatto e quanti soldi ho perso per non aver agito in questo modo mi cadono i capelli…. Fortunatamente, da quando ci siete voi la mia vita, finanziariamente palando, è cambiata. Volevo anche dirvi, anche se forse non dovrei farlo qui, che ho acquistato l’e-book su ITunes e che per 4,99 euro è un vero regalo!!! :-)
    Grazie come sempre a JJ.

  3. Diciamo che questo articolo avrei dovuto leggerlo una ventina di anni fa :-(
    Pensa che ho scoperto 10 minuti fa, grazie a te, che il mio home banking permette l’operazione…
    Che dire, mi consolo con il classico… meglio tardi che mai.
    Grazie per l’ottimo e dettagliato articolo.
    SS

  4. Come già detto da altri…. quanto soldi avrei evitato di perdere se avessi saputo prima queste cose… eccomi, mi aggrego al gruppo di quelli che in passato ne hanno persi una valanga….
    E’ proprio vero, sapere e potere. Complimenti per l’articolo, per gli e-book e il blog più in generale.

  5. stop loss e trailing stop ed i soldi in borsa non li perdi mai. Ottimo articolo, spiega il merito con semplicità. Complimenti!

  6. Ciao. Complimenti per t tuoi suggerimenti e il tuo blog!!

    Consigli uno stop loss dell’8% circa anche per gli ETF?
    Da una parte, infatti, in alcuni periodi si fa molto presto ad arrivare ad un -8%, per cui bisognerebbe fare uscite frequenti.
    Inoltre qualcuno suggerisce di non vendere nei momenti di discesa perchè poi, al momento del rimbalzo, si usufruirà dei prezzi medi di carico molto favorevoli del passato.

    Insomma.. per me è difficile capire il momento e il criterio giusto per scegliere tra stop loss e “rimanere dentro”.
    Tu suggeriresti sempre e comunque lo stop loss o con delle discriminanti a seconda dei casi?
    Grazie!!

    • Ciao Massimo e grazie per i complimenti! :-)

      Come hai notato, l’articolo fa esplicito riferimento all’operatività su singoli Titoli e su trading di breve periodo.

      La regola non si applica quindi a fondi e/o ETF per i quali l’operatività dovrebbe essere SEMPRE di lungo periodo, con investimenti ricorrenti e “sistematici”. Un tipo di operatività quindi che non e mai soggetta a stop loss.

      • Grazie mille, chiarissimo!

        Effettuo accantonamenti sistematici in ETF del cash flow mensile disponibile,
        ma non mi era chiaro se per i capitali abbastanza ingenti già investiti in passato (sempre in ETF) l’atteggiamento da seguire dovesse essere lo stesso che per le azioni..

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